PEC: as-mi@pec.cultura.gov.it   e-mail: as-mi@cultura.gov.it   tel: (+39) 02 7742161

Archivio di Stato di Milano

Biennio 2023-2025

Scuola di Archivistica, paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Milano Corso di specializzazione per archivisti - Biennio 2023-2025

 

CALENDARIO ESAMI primo anno 2023-2024 (PDF, 857 KB) aggiornato al 18.04.2024

CALENDARIO primo semestre - biennio 2023-2024 (PDF,  483 KB) aggiornato al 17.11.23

CALENDARIO secondo semestre - biennio 2023-2024 (PDF, 226 KB) aggiornato al 19.02.24

 

BANDO PDF ( 423 KB ) riapertura candidatura docenti per il biennio 2023-25. Gli interessati possono inviare la loro candidatura compilando gli Allegati 1 e 2 entro il 5 febbraio 2024 alle ore 18.00, via pec o via casella di posta istituzionale.

Pubblicazione del bando (PDF, 453 KB) agg.2023

Piano offerta formativa 1^ anno (PDF, 474 KB) 

Piano offerta formatva BIENNIO (PDF, 478 KB)

ELENCO degli ammessi al corso (PDF, 196 KB)

ELENCO ammessi alla prova di ingresso (PDF, 464 KB) prevista per lunedì 2 ottobre alle ore 9:00. I candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità valido.

Il Decreto Ministeriale 1 ottobre 2021, n. 241, Regolamento concernente le funzioni, l'organizzazione e il funzionamento delle Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica degli Archivi di Stato, ha riformato le Scuole di Archivistica, paleografia e diplomatica annesse agli Archivi di Stato in Corsi di specializzazione per archivisti di durata biennale. Il titolo rilasciato è il diploma di specializzazione per archivisti.

Indirizzo di posta elettronica : as-mi.scuoladiapd[at]cultura.gov.it

ACCESSO AL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER ARCHIVISTI

Le domande di partecipazione (Allegato 1 PDF, 105 KB) dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 5 settembre 2023, secondo le modalità specificate nel bando.
Per accedere al corso è richiesto:
- il possesso di laurea specialistica o magistrale o di diploma di laurea v.o.
- il superamento di una prova scritta volta ad accertare il possesso delle conoscenze di base in ambito storico e di una prova di traduzione dal latino di un documento edito di età medioevale.
Le prove di ingresso si svolgeranno il 2 ottobre 2023 alle ore 9. In particolare, il test di storia consisterà in 20 quesiti a risposta multipla relativi alla storia istituzionale della Lombardia dall'Antico Stato di Milano ( Medioevo) all'Unità di Italia (tempo a disposizione: 40 minuti). Per la traduzione in italiano di un testo di latino medievale si avranno a disposizione 3 ore e sarà consentito l’uso del vocabolario di lingua latina.

In base all'esito delle prove verrà formulata la graduatoria di accesso.
I dipendenti del Ministero della cultura, inquadrati nel profilo professionale di funzionario archivista, purchè in possesso dei titoli di studio richiesti, sono ammessi ai corsi anche in soprannumero e sono esentati dal sostenere le prove di ammissione.
Gli archivisti preposti agli archivi di enti o istituzioni ecclesiastiche d'interesse storico che hanno superato la prova di ammissione ai corsi di specializzazione per archivisti, possono essere ammessi ai corsi anche in soprannumero, nella misura massima del 10 per cento dei posti disponibili.
Gli iscritti ai corsi di specializzazione concorrono alle spese sostenute dalla Scuola per l'erogazione del servizio didattico e per i materiali didattici loro forniti mediante rimborsi determinati nel bando del Direttore della Scuola sulla base dei criteri stabiliti dal Direttore generale Archivi.

Non è prevista la presenza di uditori.

INDIRIZZI DI STUDIO
Gli studenti ammessi al corso possono scegliere tra l’indirizzo paleografico e l’indirizzo contemporaneistico.
Lo svolgimento dell'attività didattica potrà avvenire anche mediante insegnamento a distanza per mezzo di sistemi informatici, per un numero di ore non superiore al 25% delle ore complessive di didattica.
Per entrambi gli indirizzi di studio sono previsti insegnamenti obbligatori e opzionali.
Si pubblica il piano dell’offerta formativa approvato dalla Direzione generale Archivi (PDF, 242 KB).


Per l’indirizzo paleografico sono previsti i seguenti insegnamenti:
OBBLIGATORI (54 crediti)
-    Archivistica generale:
o    a) Teoria archivistica (6 crediti) – I anno;
o    b) Storia degli archivi e dell'archivistica (6 crediti) – I anno;
o    c) Legislazione archivistica, organizzazione degli archivi, tutela e prassi amministrativa (6 crediti) – II anno.
-    Archivistica tecnica: approfondimento critico, discussione e applicazione dei metodi archivistici tradizionali e innovativi per acquisizione, gestione, ordinamento, selezione, scarto, riordino, descrizione, trattamento e fruizione degli archivi; standard descrittivi (6 crediti) – II° anno.
-    Metodologie per l'edizione critica dei documenti medievali, moderni e contemporanei (6 crediti) – I° anno.
-    Storia delle istituzioni pre e post-unitarie (6 crediti) – II° anno.
-    Elementi di diritto pubblico con elementi di contabilità pubblica (6 crediti) – I° anno.
-    Sistemi di archivi digitali (sistemi di informatizzazione di documenti e immagini, reti, database e strumenti di ricerca, sicurezza informatica, valutazione dei SW, strumenti previsti dal CAD, formati proprietari e liberi, riuso, metodologie per lavorare in rete, conservazione del digitale (6 crediti) – I° anno.
-    Progettazione e organizzazione di un servizio archivistico; analisi e discussione di case studies; tirocini o stages in strutture esterne (6 crediti) - II° anno.

SPECIFICI DI INDIRIZZO (30 crediti)
-    Diplomatica: aspetti generali; approfondimento critico e analisi della storia delle cancellerie attive nello Stato preunitario o negli Stati preunitari della regione in cui opera la Scuola; esame critico delle rispettive tipologie documentarie (12 crediti) – I° e II° anno.
-    Paleografia latina: generali; modulo funzionale alla lettura di documenti medievali e moderni; esercitazioni pratiche di lettura e trascrizione (12 crediti) – I° e II° anno.
-    Storia del diritto medievale e moderno. Storia delle istituzioni dello stato preunitario della Lombardia (6 crediti) – II° anno.

OPZIONALI (fino a 18 crediti)
-    Scienze ausiliarie dell'archivistica con particolare riferimento allo Stato pre-unitario della regione Lombardia (cronologia e metrologia, araldica e diritto nobiliare, sigillografia) (6 crediti) – I° anno.
-    Storia dell'Italia contemporanea (6 crediti) – I° anno.
-    Principi di conservazione e restauro dei supporti tradizionali. Organizzazione e gestione dei depositi archivistici. Sicurezza (6 crediti) – I anno.
-    Comunicazione e valorizzazione culturale del patrimonio archivistico e costruzione di siti istituzionali (6 crediti) – I anno.
-    Diplomatica del documento contemporaneo: analisi dei documenti otto-novecenteschi degli Stati italiani pre-unitari e dello Stato post-unitario; il documento digitale: aspetti strutturali/diplomatistici e tecnici (12 crediti) – I° e II° anno.
-    Trattamento delle fonti fotografiche, orali e audiovisive (6 crediti) – II° anno.
-    Teoria e metodi del records management: sistemi di gestione documentale e standard nazionali e internazionali, progettazione di sistemi di gestione documentale e reingegnerizzazione dei processi e sistemi (aspetti archivistici, amministrativi e tecnologici), con analisi critica di casi; Gestione e conservazione di archivi digitali: teoria, politiche culturali e amministrative, tecniche, strategie d'intervento (12 crediti) – I° e II° anno.

Per l’indirizzo contemporaneistico sono previsti i seguenti insegnamenti:
OBBLIGATORI (54 crediti)
-    Archivistica generale:
o    a) Teoria archivistica (6 crediti) – I anno;
o    b) Storia degli archivi e dell'archivistica (6 crediti) – I anno;
o    c) Legislazione archivistica, organizzazione degli archivi, tutela e prassi amministrativa (6 crediti) – I° e II° anno.
-    Archivistica tecnica: approfondimento critico, discussione e applicazione dei metodi archivistici tradizionali e innovativi per acquisizione, gestione, ordinamento, selezione, scarto, riordino, descrizione, trattamento e fruizione degli archivi; standard descrittivi (6 crediti) – II° anno.
-    Metodologie per l'edizione critica dei documenti medievali, moderni e contemporanei (6 crediti) – I° anno.
-    Storia delle istituzioni pre e post-unitarie (6 crediti) – II° anno.
-    Elementi di diritto pubblico con elementi di contabilità pubblica (6 crediti) – I° anno.
-    Sistemi di archivi digitali (sistemi di informatizzazione di documenti e immagini, reti, database e strumenti di ricerca, sicurezza informatica, valutazione dei SW, strumenti previsti dal CAD, formati proprietari e liberi, riuso, metodologie per lavorare in rete, conservazione del digitale (6 crediti) – I° anno.
-    Progettazione e organizzazione di un servizio archivistico; analisi e discussione di case studies; tirocini o stages in strutture esterne (6 crediti) - II° anno.

SPECIFICI DI INDIRIZZO (30 crediti)
-    Diplomatica del documento contemporaneo: analisi dei documenti otto-novecenteschi degli Stati italiani pre-unitari e dello Stato post-unitario; Il documento digitale: aspetti strutturali/diplomatistici e tecnici (12 crediti) – I° e II° anno.
-    Trattamento delle fonti fotografiche, orali e audiovisive (6 crediti) – II° anno.
-    Teoria e metodi del records management: sistemi di gestione documentale e standard nazionali e internazionali, progettazione di sistemi di gestione documentale e reingegnerizzazione dei processi e sistemi (aspetti archivistici, amministrativi e tecnologici), con analisi critica di casi; Gestione e conservazione di archivi digitali: teoria, politiche culturali e amministrative, tecniche, strategie d'intervento (12 crediti) – I° e II° anno.

OPZIONALI (fino a 18 crediti)
-    Scienze ausiliarie dell'archivistica con particolare riferimento allo Stato pre-unitario della regione Lombardia (cronologia e metrologia, araldica e diritto nobiliare, sigillografia) (6 crediti) – I° anno.
-    Storia dell'Italia contemporanea (6 crediti) – I° anno.
-    Principi di conservazione e restauro dei supporti tradizionali. Organizzazione e gestione dei depositi archivistici. Sicurezza (6 crediti) – I anno.
-    Comunicazione e valorizzazione culturale del patrimonio archivistico e costruzione di siti istituzionali (6 crediti) – I anno.
-    Diplomatica: aspetti generali; approfondimento critico e analisi della storia delle cancellerie attive nello Stato preunitario o negli Stati preunitari della regione in cui opera la Scuola; esame critico delle rispettive tipologie documentarie (12 crediti) – I° e II° anno.
-    Paleografia latina: generali; modulo funzionale alla lettura di documenti medievali e moderni; esercitazioni pratiche di lettura e trascrizione (12 crediti) – I° e II° anno.
-    Storia del diritto medievale e moderno. Storia delle istituzioni dello stato preunitario della Lombardia (6 crediti) – II° anno


ESAMI DI PROFITTO
Gli esami di profitto si svolgono, nell'arco dell'anno accademico, in due appelli, uno estivo e uno autunnale. Il calendario degli esami è stabilito dal Direttore della Scuola, sentito il Consiglio didattico.
Per essere ammessi a sostenere gli esami di profitto nelle singole discipline, gli allievi di ciascun corso di insegnamento devono aver frequentato, anche in modalità a distanza, le lezioni almeno per l'80% delle ore di insegnamento previste dal piano.
Gli esami di profitto possono consistere, a seconda degli insegnamenti, in prove scritte, orali o pratiche.
La votazione di ogni esame di profitto è espressa in trentesimi. L'esame si intende superato se la votazione è di almeno diciotto trentesimi.
Le commissioni d'esame sono composte dal docente titolare della disciplina e da altri due docenti della Scuola nominati dal Direttore.


ISCRIZIONE AL SECONDO ANNO
Entro il 10 ottobre 2024 il Direttore della Scuola, sentito il Consiglio didattico, disporrà l’iscrizione al secondo anno degli allievi che avranno frequentato il primo anno presso un’altra Scuola o presso una Scuola equipollente, anche in soprannumero, nella misura massima del 10 per cento dei posti disponibili.
Sono considerate equipollenti la Scuola vaticana di paleografia, archivistica e diplomatica di durata biennale e le Scuole di alta specializzazione in archivistica e biblioteconomia, con indirizzo archivistico, istituite presso le Università statali.


PROVA FINALE
 
Il conseguimento del diploma di specializzazione per archivisti è subordinato al superamento degli esami di profitto, per un numero di crediti non inferiore a 120, e di una prova finale.
La prova finale dà diritto a 18 crediti.
La prova finale consiste nella presentazione, da parte dello studente, di un elaborato originale in una delle discipline oggetto d'insegnamento, previa approvazione del docente relatore.
La prova finale viene discussa davanti a una Commissione composta da tre docenti nominati dal Direttore della Scuola, da un delegato del Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali e dal docente relatore.
La commissione può attribuire alla prova finale fino a un massimo di 10 punti aggiuntivi rispetto alla media dei voti conseguiti negli esami di profitto.
Le prove finali sono stabilite in due sessioni annuali, dopo il termine degli appelli per gli esami di profitto, dal Direttore della Scuola, sentito il rispettivo Consiglio didattico.
La votazione finale del corso di specializzazione è espressa in centocinquantesimi e la votazione minima ai fini del conseguimento del diploma è pari a novanta, tenendo conto della media dei voti conseguiti negli esami di profitto e dei punti conseguiti nella prova finale.
La Commissione d'esame può conferire la distinzione della lode al candidato che abbia riportato la votazione di centocinquanta centocinquantesimi.
Agli allievi dei corsi di specializzazione che hanno sostenuto la prova finale le Scuole rilasciano, oltre al diploma, una certificazione comprensiva della votazione finale e dei voti riportati nei singoli esami di profitto con l'indicazione dei relativi moduli e dei rispettivi crediti.

Per altre informazioni si rimanda al decreto ministeriale e agli aggiornamenti che saranno pubblicati su questo sito istituzionale.
 

 

 



Ultimo aggiornamento: 05/03/2024