Giovedì 31 ottobre 2024 dalle 18.30 alle 22
Mercoledì 13 novembre 2024 dalle 18.30 alle 22
Sabato 16 novembre 2024 dalle 14 alle 18
Siamo lieti di comunicare le aperture straordinarie di “Sotto assalto. Bande armate e violenza politica nella Milano del secondo dopoguerra”:
- Giovedì 31 ottobre 2024 dalle 18.30 alle 22
- Mercoledì 13 novembre 2024 dalle 18.30 alle 22
- Sabato 16 novembre 2024 dalle 14 alle 18
La mostra, a cura degli archivisti Carmela Santoro e Fulvio Beschi, ripercorre gli episodi drammatici della violenza e della criminalità che hanno colpito la città di Milano tra gli anni ’50 e gli anni ’80 del Novecento.
La mostra intende valorizzare le fonti archivistiche - prevalentemente giudiziarie - che ricostruiscono la complessità della storia milanese, e di riflesso d’Italia, del secondo dopoguerra, quando si sono succeduti la strategia della tensione e gli anni di piombo, episodi di delinquenza organizzata e fatti di cronaca nera, mentre la città si apprestava a entrare negli anni euforici della “Milano da bere” e a diventare capitale della moda e del design.
La prima sezione della mostra è dedicata alle bande criminali, che particolarmente fra gli anni ‘50 e ‘70 del ‘900 compirono alcune clamorose rapine, in una spirale di violenza e crudeltà crescenti: dalla banda di via Osoppo, ancora legata alla tradizionale microcriminalità (“ligera”), alle bande Cavallero e della Comasina, il cui capo era Renato Vallanzasca.
La seconda sezione della mostra è dedicata ai principali episodi eversivi di matrice politica, dagli attentati del 1969 che inaugurarono la strategia della tensione, all’omicidio del commissario Calabresi e del giornalista Walter Tobagi, all’attentato alla Questura di Milano e ad altri episodi organizzati da gruppi armati di diversa matrice politica.
Tra i documenti in mostra segnaliamo in particolare una ricostruzione della rapina di via Osoppo, la foto delle pistole acquisite agli atti nel processo contro la banda Cavallero, il disegno pubblicato su Paese sera per l’omicidio del commissario Calabresi e l’ordigno inesploso portato in aula per il processo di piazza Fontana.
La partecipazione alla mostra è gratuita e libera.
Alla mostra hanno collaborato Marianna Agostinacchio, Camila Amoros, Peppina Cabras, Chiara De Francesco, Lavinia Di Tommaso, Silvia Gatti, Elda Libutti, Sara Mazzola, Francesca Pollio, Desirée Rizzo, Virginia Verde, Anna Vergottini, Valentina Zamuner.


